Le ragazze accolte in Omada, la struttura Terapeutica di Neuropsichiatria Infantile di AGB, hanno partecipato al progetto didattico-creativo intitolato Le Disobbedienti, proposto dall’Accademia dei Piccoli Artisti. Il laboratorio, finalizzato a stimolare il cambiamento e rompere gli schemi tradizionali attraverso l’arte, si è concentrato sulle storie e le opere di donne artiste (Orlan, Frida Kahlo, Meret Oppenheim, Shirin Neshat, Carla Accardi, Lia Rumma ecc…) che, spesso ignorate dalla narrazione storica ufficiale, hanno avuto il coraggio di esprimere messaggi di trasformazione, lasciando un segno indelebile nel mondo. L’iniziativa mirava a legittimare la narrazione femminile nella storia dell’arte, storicamente parziale e che ha privilegiato gli artisti di sesso maschile, facendo luce su queste “disobbedienti” che hanno sfidato il sistema. Durante il laboratorio, le ragazze hanno esplorato il lavoro di queste artiste, traendo ispirazione dalle loro modalità espressive ed arrivando così a creare le loro opere: piccoli manufatti che veicolano messaggi personali. Le opere realizzate sono state poi esposte all’interno degli spazi rinnovati della struttura, integrandosi con l’ambiente circostante in modo tale da valorizzare sia lo spazio sia le creazioni stesse. L’approccio previsto dal percorso ha coniugato l’individualità con il lavoro di gruppo: oltre al lavoro individuale di realizzazione dell’opera, le ragazze sono state invitate a riflettere su temi come autodeterminazione, discriminazione e sessualità, in un contesto che ha stimolato la creatività ed il pensiero critico. Le competenze acquisite attraverso il laboratorio includono lo sviluppo della consapevolezza di sé, l’espressione delle proprie emozioni, la comunicazione interpersonale, il lavoro di gruppo e la gestione delle risorse, il tutto in un ambiente di collaborazione e rispetto reciproco. Questo percorso artistico ha permesso alle ragazze di ampliare la loro conoscenza sulle questioni di genere e identità, vedere la storia dell’arte da una prospettiva femminile ed esplorare diverse modalità espressive, favorendo la loro capacità di selezionare quelle che le appassionano di più. Il progetto, infine, ha aiutato a rendere gli spazi di Omada più accoglienti, permettendo alle ragazze di connettersi profondamente con se stesse attraverso l’arte e a creare un ambiente di aiuto e collaborazione tra le partecipanti.

Le Disobbedienti
Pubblicato in Senza categoria e taggato adolescenti, Associazione Gruppo di Betania Onlus, corso formativo, Omada.